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Senza
timore di esagerare, possiamo dire che la grafica tridimensionale
(CG) è oggi il più grande strumento, dopo la matita,
che il progettista abbia mai potuto usare. Essa viene utilizzata
quasi esclusivamente per la post-produzione video/cinematografica,
ed è oggi più che mai vicina alle società anche
grazie al contributo e allimpegno in questo campo di ARCHAS.
Insomma, grazie alla notevole riduzione dei costi che la grafica
tridimensionale consente, è oggi diventato un sistema accessibile
a tutti.
Grazie alla progettazione tridimensionale su PC e allo sviluppo
della realtà virtuale e della rappresentazione digitale fotorealistica,
colui che crea su spazi immensi o circoscritti microcosmi
può modificare puntualmente il progetto in corso d'opera,
può ripensare e ricostruire continuamente un oggetto non
ancora realizzato. E infatti possibile agire puntualmente
su un progetto ipotizzandone con sempre minore approssimazione la
forma, il colore, l'analisi cinematica dei movimenti, le caratteristiche
fisiche del materiale, limpatto che avrà sullambiente
circostante.
Il prodotto della grafica tridimensionale, che si esprime e articola
in rappresentazioni statiche o animate, ARCHAS lo fornisce su supporto
cartaceo, cartellonistico, VHS e digitale (per CD-Rom e Web) integrabile
con video, speaker, immagini, effetti speciali. Nellambito
specifico dellarchitettura e del design il prodotto della
Computer Graphic 3D, dati i costi elevati e la difficoltà
dellutilizzo dei software, veniva in passato sfruttato solamente
come conclusione di un iter progettuale, sostituendo il classico
"modello o prototipo reale": ARCHAS vuole oggi proporre
un nuovo strumento di progettazione che lavori di pari passo con
la matita, in modo da creare un nuovo approccio alle problematiche
progettuali ed un ulteriore metodo per risolverle. Lirrealizzabile
abbandona i distanti schermi cinematografici: ciò che ieri
apparteneva agli accattivanti film di fantascienza, ora è
con noi elemento di realtà a tutti accessibile.
IL 3D SECONDO ARCHAS
ARCHAS
vuole oggi proporre un nuovo strumento di progettazione che lavori
di pari passo con la matita, in modo da creare un nuovo approccio
alle problematiche progettuali ed un ulteriore metodo per risolverle.
Lirrealizzabile abbandona i distanti schermi cinematografici:
ciò che ieri apparteneva agli accattivanti film di fantascienza,
ora è con noi elemento di realtà a tutti accessibile.
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